Nozioni

La schiuma della birra: il segreto per una birra perfetta

Ti svelo un segreto davvero importante: la schiuma della birra non è birra in meno ma il segreto per trasformare la tua bevuta in una piena e incredibile esperienza sensoriale.

Esiste infatti un’enorme differenza tra chi tracanna una birra e chi invece la degusta, scoprendo così tutte quelle proprietà organolettiche che solo una birra sa offrirti.

Se fai parte della schiera dei tracannatori selvaggi, allora smetti pure di leggere. In questo articolo, infatti, non troverai niente di interessante perché molto probabilmente sarai tra quelle persone che pensano che la schiuma sia “birra in meno”.

Se invece sei un degustatore e sai che bere una birra è molto più di inghiottire una bevanda, allora continua a leggere perché in queste righe scoprirai come vivere un’intensa e irripetibile esperienza sensoriale grazie anche alla schiuma presente sulla tua birra.

Ma come deve essere la schiuma della birra per essere perfetta? Perché è così importante? Deve essere sempre presente? E cosa sono i merletti di Bruxelles?

In questo articolo parleremo proprio di schiuma della birra e andremo a rispondere a queste e molte altre domande.

Sei pronto per iniziare? Allora in alto i boccali e… partiamo!

La schiuma della birra: cosa è e come si forma?

La schiuma della birra non è solo bella da vedere ma è anche importante quanto la birra stessa. Il processo che porta alla formazione della schiuma è tutta una questione di chimica.

Se anche tu, come me, non sei esperto di chimica, spiegarti il processo con tutti i paroloni settoriali di questa scienza non ti aiuterà certo a capire come si forma la schiuma.

Lascia allora che te lo spieghi in maniera un po’ semplicistica ma sicuramente più comprensibile su cosa è la schiuma e come si forma sulla nostra birra.

Tutti sappiano che la schiuma è quello strato di bollicine dal colore biancastro che formano una sorta di cappello sul bicchiere di birra. Ma come si formano?

Attraverso la fermentazione, all’interno della birra si sviluppa dell’anidride carbonica che rimane “assopita” a condizioni normali.

Ma quando la birra viene agitata o spillata, l’anidride carbonica rilascia delle bollicine di gas che tendono a salire in superficie portando con sé le resine del luppolo e le proteine del malto, creando così la tipica schiuma della birra. E sono proprio queste proteine che rendono la schiuma più compatta e duratura.

La schiuma che risulterà sulla birra finale, quindi, non dipende solo dalla spillatura ma anche dalla produzione della birra stessa. Il tipo di malto utilizzato, la pulizia delle vasche, la maltazione, la macinatura… tutto influenza la qualità della schiuma.

Ma come sapere se la schiuma della birra è davvero adeguata? Vediamolo insieme.

Come sapere se la schiuma è perfetta?

Una schiuma perfetta rende anche la birra perfetta. Ma come sapere se la schiuma è stata fatta a regola d’arte?

Ecco le caratteristiche che deve avere la schiuma della birra:

  • La schiuma deve aderire perfettamente alle pareti del bicchiere, non si stacca ad ogni minima oscillazione e soprattutto non fuoriesce dal bicchiere (gushing)
  • Ad ogni sorso, si devono formare i celebri merletti di Bruxelles, cerchi di schiuma che si creano all’interno del bicchiere. Ne parleremo tra un attimo in modo più approfondito
  • La schiuma è compatta e forma un corpo uniforme e rigido
  • La schiuma deve rimanere presente fino all’ultimo sorso, anche se in quantità minore rispetto all’inizio, e non “sparire” dal bicchiere.

E ricorda che ogni volta che ti viene servita una birra che arriva fino all’orlo del bicchiere senza presentare nemmeno un po’ di schiuma, un publican entra in depressione.

Quindi dici sempre no alla birra senza schiuma! 😄

E ti dirò di più: se ti viene servita una birra senza schiuma, hai anche tutto il diritto di fartela cambiare e chiederne una spillata a regola d’arte.

A ogni birra la sua schiuma

Adesso che abbiamo visto che cosa è la schiuma, come si forma e quali caratteristiche deve avere per essere perfetta, c’è una domanda che nasce spontanea:

quanto dev’essere alta la schiuma? Un centimetro? Cinque? Dieci?

La risposta è molto semplice: non esiste una schiuma perfetta universale ma ogni birra ha la sua particolare schiuma.

Abbiamo infatti visto che il processo di produzione della birra e la tipologia di proteine che viene utilizzata vanno a influire anche risultato finale della schiuma. In base al tipo di birra, quindi, ci sarà un particolare tipo di schiuma.

Le Ale, ad esempio, hanno una schiuma molto bassa, al contrario delle Weissbier tedesche che hanno invece un cappello di schiuma pari a circa un terzo dell’intero bicchiere.

Le birre chiare, le trappiste e le Stout, che hanno un’altra concentrazione di anidride carbonica, hanno invece una schiuma compatta e persistente alta almeno un paio di centimentri.

Cosa danneggia la schiuma della birra?

Se vuoi gustarti la tua birra assaporando appieno le sue proprietà, devi sapere che ci sono alcune cose a cui devi prestare attenzione per non danneggiare la schiuma.

Ci sono essenzialmente 3 cose alle quali bisogna prestare attenzione per mantenere un’ottima schiuma:

  • Come abbiamo visto, il bicchiere deve essere pulito. Un bicchiere non sciacquato bene e “sporco” di brillantante riduce la formazione della schiuma e tende a farla scivolare via
  • Il rossetto o il burro di cacao possono rovinare la schiuma. In questi prodotti, infatti, sono presenti dei composti grassi o a base di cera che vanno a rovinare le bollicine della schiuma, dissolvendola
  • La temperatura. Se il bicchiere è troppo caldo o troppo freddo, la schiuma perde le sue proprietà. Per questo il bicchiere deve essere sempre alla giusta temperatura.

I merletti di Bruxelles

Una caratteristiche peculiare della schiuma della birra è la formazione di quelli che vengono chiamati Merletti di Bruxelles, ossia degli anelli di schiuma che si formano intorno al bicchiere a ogni sorso che diamo.

I Merletti di Bruxelles sono quelli che puoi vedere nell’immagine qua sotto:

merletti bruxelles

Se bevi una birra che non presenta i Merletti di Bruxelles, ho una brutta notizia per te: la birra che hai bevuto non era perfetta.

Ma procediamo con ordine!

I Merletti di Bruxelles si formano quando il bicchiere che contiene la birra è stato accuratamente pulito e ben sgrassato. Se infatti il bicchiere non viene sciacquato con cura, il brillantante formerà una fastidiosa patina sui lati interni del bicchiere che impediranno alla schiuma della birra di formare i Merletti.

Se vuoi sorprendere i tuoi amici, puoi fare con loro una scommessa sfruttando questa curiosità della birra che riguarda i Merletti di Bruxelles: puoi indovinare in quanti sorsi hanno terminato di bere il loro bicchiere.

Il segreto per riuscirci è davvero semplice: dal momento che gli anelli si formano a ogni sorso, il numero dei Merletti sul bicchiere ti indicheranno esattamente quanti sorsi sono stati dati!

Conclusioni

Adesso che sei arrivato in fondo a questo articolo, adesso sicuramente avrai capito quanto sia importante la schiuma della birra.

La schiuma, infatti, fa la vera differenza tra una semplice birra e un’esperienza sensoriale unica e irripetibile, quella stessa esperienza che solo una vera birra –con una vera schiuma– sa offrirti.

Tu conoscevi l’importanza della schiuma della birra? Sapevi già come si forma e quali sono le caratteristiche che deve avere?

Fammelo sapere qua sotto nei commenti!

E alla nostra 🍺

Mi raccomando: bevi sempre consapevolemente!

Francesco
Il publican