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Francesco selicato

Francesco selicato

Birre IGA: le caratteristiche delle birre Italian Grape Ale

Hai mai sentito parlare di birre IGA?

Le birre IGA sono birre molto particolari che nascono dall’unione di luppolo e uva e che vengono prodotte soprattutto in Italia.

Vorresti conoscere più da vicino questa birra, con i suoi aromi e le sue caratteristiche uniche che uniscono sapientemente tradizione e innovazione?

Allora sei nel posto giusto! Iniziamo!

Cosa sono le birre IGA

Le birre IGA sono birre che sono caratterizzate dalla presenza di uva nella loro produzione, che è sempre rigorosamente artigianale.

Questa tipologia di birra apre un ventaglio molto ampio di varianti e – di conseguenza – di gusti. L’uva può infatti essere aggiunta sotto forma di semplice vinaccia oppure come mosto, sia cotto che fresco, ma anche al naturale.

Una bevanda che unisce quindi due mondi diversi non solo a livello di gusto ma anche di cultura. Questo però non è stato affatto un limite per i suoi produttori, bensì uno stimolo per creare abbinamenti e varianti con grande ispirazione.

E l’Italia ha saputo ritagliarsi un posto d’onore nella produzione di questa tipologia di birra: IGA sta infatti per Italian Grape Ale, a denominare un altro orgoglio enogastronomico del nostro Paese.

Storia delle birre IGA

È proprio l’Italia la patria delle birre IGA, già terra di importanti realtà vinicole che in questo caso si fondono con il mondo brassicolo, dando vita a un prodotto nuovo e interessante per tutti i palati più attenti e curiosi.

Più precisamente, la birra IGA che nasce nel 2006 in Sardegna, nello stabilimento di birre Barley di Maracalagonis: sono Nicola Perra e Isidoro Mascia a creare il prototipo di Italian Grape Ale, la BB10.

Il mosto cotto di uva Cannonau è il primo prodotto a base d’uva che viene utilizzato. Si tratta di un mosto usato largamente in ambito dolciario.

Da quel momento in poi è stato un fiorire di sperimentazioni, aiutate anche dalla vasta tradizione vinicola presente sul territorio nazionale.

Le caratteristiche delle Italian Grape Ale

Le Italian Grape Ale sono birre inevitabilmente molto diverse tra loro per aspetto, aromi e sapori. Tutto dipende infatti dagli abbinamenti scelti tra birre e uve.

Anche il modo in cui vengono addizionati il mosto, l’uva o la vinaccia, e le loro relative tipologie, contribuisce alle innumerevoli variazioni del prodotto finale.

Questo in realtà è uno dei pregi assoluti delle IGA, che diventano così un tipo di birra tutto da scoprire e degustare in tutte le sue versioni.

Il gusto, rispetto alle birre tradizionali, possiede una nota in più donata dalla quota di uva, dal suo ambiente di produzione e dalla modalità in cui è stata aggiunta.

Vale la stessa cosa per gli aromi, e la persistenza è tendenzialmente decisa, tra sentori fruttati e minerali.

Il tipo di frutta che può evocare una birra IGA varia anche in questo caso in base all’uva scelta, se rossa (frutta rossa) o bianca (frutta gialla).

Quali cibi abbinare alla birra IGA

Nonostante la birra IGA sia catalogata come birra chiara, può essere talvolta anche piuttosto scura e intensa e, come abbiamo già accennato, anche il suo sapore subisce innumerevoli variazioni.

Va da sé, quindi, che si tratti di una birra particolarmente versatile in ambito culinario. Questa birra è infatti una bevanda alcolica che si presta a innumerevoli abbinamenti gastronomici, in base alle sue caratteristiche.

La birra infatti è da sempre associata a cibi e contesti molto semplici ma la sua versione IGA è pronta a sfatare questo mito grazie proprio alle note di vino che la elevano a scelta potenzialmente ricercata, associabile persino a piatti gourmet, in un trend sempre in ascesa.

I migliori abbinamenti? Senza dubbio i piatti tipicamente invernali sono una scelta particolarmente azzeccata per la quota di calore data dal vino che da sempre viene apprezzato a tavola, con piatti raffinati ma anche rustici, o accanto a un buon tagliere di formaggi.

Le migliori birre IGA

Le Italian Grape Ale sono birre molto variabili per definizione, di conseguenza anche la scelta delle migliori sarà sempre soprattutto una questione di gusto personale.

Tuttavia ecco quali sono le 4 vincitrici assolute – divise per categorie in base all’acidità e alla diversa gradazione alcolica – del IGA Beer Challenge del 2021:

  • Tonda di Malaspina Brewing (Lombardia) – bassa gradazione alcolica, non acida
  • Casana 2018 di CRAK (Veneto) – alta gradazione alcolica, non acida
  • Gargan-IGA di Birrificio Agricolo Sorio (Veneto) – bassa gradazione alcolica, acida
  • Regola Zero di Birrificio Alveria (Sicilia) – alta gradazione alcolica, acida.

Conclusioni

Ora conosci meglio l’italian Grape Ale. Ammettilo: anche tu sei rimasto affascinato dal mondo unico ed eterogeneo di questa fantastica creazione tutta italiana!

Ma adesso vorrei sapere da te: hai mai assaggiato una birra IGA? Quali sono le tue impressioni di questa birra così particolare? Fammelo sapere nei commenti qua sotto!

Bene, per ora è tutto. Non mi resta che augurarti una buona degustazione!

Quindi in alto i boccali e… alla nostra! 🍺

E mi raccomando: bevi sempre responsabilmente.

Francesco

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FRANCESCO SELICATO

FRANCESCO SELICATO

Publican per professione, amante della birra per vocazione. Di giorno scrive per il suo blog, di notte trasforma qualsiasi birra nella migliore esperienza sensoriale possibile.

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