Nozioni

Come degustare una birra attraverso i 5 sensi: ecco le regole da seguire

Degustare una birra è molto più che bere.

È una vera e propria esperienza sensoriale, pari a qualsiasi altro piacere di godimento fisico e psicologico, come ad esempio quando stai per entrare in una SPA oppure quando stai per ricevere una notizia piacevole, che ti farà emozionare.

Per riuscire a gustare al meglio la tua birra, quindi, dovrai riuscire a concederti al 100% ancora prima di iniziare a bere, in modo da entrare in connessione con l’esperienza che stai per vivere.

E come farlo? Naturalmente utilizzando tutti i tuoi 5 sensi: l’udito, la vista, il tatto, l’olfatto e infine il gusto.

Curioso di sapere in che modo? Perfetto allora. Mettiti comodo e lasciati guidare attraverso questo viaggio di scoperta della degustazione della birra con tutti i tuoi 5 sensi.

Come degustare una birra: nozioni generali

Lascia che sia sincero con te: bere una birra non è sempre sinonimo di degustare una birra. Degustare una birra, infatti, è un’esperienza molto più profonda e più consapevole del mero deglutire.

Attraverso la degustazione non saprai solo se la birra è buona, dolce, amara, corposa, densa o fruttata. Attraverso la degustazione farai un vero e proprio viaggio esperienziale che saprà avvolgere tutti i tuoi sensi.

Se saprai come usarli, ovviamente!

Come degustare una birra attraverso i 5 sensi

Entriamo quindi nel vivo della questione e vediamo come degustare una birra attraverso i 5 sensi.

Anche l’occhio vuole la sua parte: la vista

Come per ogni grande storia d’amore che si rispetti, prima ancora di assaporare la birra con il gusto è importante farlo con la vista.

Ma cosa dobbiamo osservare esattamente? Innanzitutto il suo colore e la sua corposità. È chiara o scura? Limpida o torbosa? La schiuma come si presenta? È uniforme, compatta e priva di bolle? E il bicchiere da birra è adeguato al tipo di birra che contiente?

Degustare una birra con la vista significa prepararci a quello che proverà il nostro palato. Immagina infatti di trovarti a guardare una birra priva di schiuma e in un bicchiere non adatto: sicuramente parti prevenuto e non riuscirai a gustarti al meglio quest’incredibile esperienza sensoriale nemmeno se ti appresti a bere la birra più buona del mondo.

Ascolta la tua birra: l’udito

Lo so, sicuramente starai pensando: “Dai Francesco, è impossibile degustare una birra con l’udito!”.

E invece l’udito è un senso importantissimo per gustarsi una birra al meglio. Quando mi trovo dietro al bancone, in qualità di publican cerco sempre di far vivere questa esperienza anche ai miei clienti.

E lo ammetto, quando dico a chi si trova davanti a me “Ascolta la birra”, all’inizio mi prendono sempre per matto! Ma poi capiscono che non è uno scherzo, si affidano e si lasciano trasportare in questa esperienza. E spesso mi dicono che è stato davvero qualcosa di nuovo e di incredibile!

Ma come si degusta una birra con l’udito? Ci sono principalmente 2 modi. Vediamoli insieme.

Dalla spina

Quando il rubinetto della spina si apre, la birra esplode nel bicchiere in tutta la sua velocità. È questo il momento di chiudere gli occhi e fermarsi ad ascoltare quel bellissimo suono. È un po’ come quando ti siedi sulla sponda si un fiume e ascolti l’acqua che scorre, cercando di immaginarla nel suo percorso, dalla fonte da dove l’acqua sgorga al punto esatto in cui invece si congiunge con il mare.

Davanti alla spina, sempre con gli occhi chiusi, immagina quindi la scena di quel bicchiere che si riempie. Pensa a quanta strada ha fatto per arrivare fin lì, dal momento in cui sono stati scelti gli ingredienti al processo di produzione e trasformazione fino ad arrivare proprio là, davanti a te, goccia dopo goccia, bollicina dopo bollicina.

Ma perché è importante imparare ad ascoltare una birra? Pensa per un attimo a quello che provedesti sentendo la birra che esce lenta e debole dal rubinetto. E immagina adesso invece il suono di un getto forte, possente, solenne.

Sicuramente saranno due esperienze completamente opposte che ti faranno vivere la birra in due modi molto diversi.

Dalla bottiglia

Stavi per appoggiare la birra all’orecchio come si fa con le conchiglie al mare? Mi dispiace ma sei fuori strada! Non è così che si ascolta una birra in bottiglia.

In realtà, l’elemento fondamentale per sapere se la birra è buona è il classico suono che udiamo quando la stappiamo, qualcosa tipo “PFIII”, come che puoi ascoltare qua sotto.

Se la birra fa questo suono, allora puoi sta certo che la birra è buona e che stai per gustarti un’esperienza sensoriale senza eguali. E se invece non lo fa, chiedi assolutamente di farti sostituire la birra perché ha sicuramente un problema.

Questo suono è infatti una sorta di messaggio che la birra ci sta dando. È il suo modo per dirci “Ehi, è tutto ok qua dentro!” e regalarci quindi una promessa per un’emozione garantita.

È arrivato quindi il momento di prendere la birra in mano e continuare a vivere questa esperienza sensoriale.

Accarezza a tua birra: il tatto

Regola numero uno: accarezzare la birra e degustarla attraverso il tatto non significa mettere le dita nel bicchiere!

Il tatto sulla birra, infatti, possiamo provarlo sia quando avviciniamo la birra alle labbra, vivendo la sensazione della schiuma che ci accarezza la bocca, sia quello delle mani sul bicchiere.

Afferrare il bicchiere, infatti, è già di per sé uno stimolo importantissimo per comunicare al cervello cosa deve aspettarsi. Se prendiamo un mass di birra tedesca dal manico, ad esempio, quest’azione suggerirà al mio cervello che sto per bere una birra “da sete” e mi appresterò quindi a dare lunghi sorsi.

Se invece ho in mano una coppa di birra belga d’abazia, ecco che il cervello cambierà atteggiamento, sapendo che dovrà gustarsi la birra più lentamente e a piccoli sorsi.

Riempiti del suo profumo: l’olfatto

Prima di assaggiare la tua birra e vivere una profonda e completa esperienza sensoriale, è rimasto un ultimo importantissimo step da fare: degustare la birra con l’olfatto.

L’olfatto è uno dei sensi principali per la degustazione dal momento che invia al nostro cervello degli stimoli che producono un impulso elettrico nelle papille gustative.

Possiamo accorgerci di quanto olfatto e gusto siano legati insieme quando ci tappiamo il naso per ingerire una medicina amara oppure quando siamo raffreddati e non riusciamo a distinguere bene i sapori e possiamo tranquillamente mangiare una patata cruda scambiandola per una mela.

E cosa dobbiamo captare con le nostre narici? Ovviamente il bouquet di profumi e aromi sprigionati dal bicchiere, in base allo stile di birra che stiamo bevendo.

Questi aromi derivano dalle materie prime e in parte dal processo di fermentazione della birra.
 Ogni stile di birra ha infatti il suo unico ed esclusivo profumo.

Ovviamente, più e profumata una birra e prima svanisce la sensazione di sentire il suo profumo, poiché il nostro naso dopo un po’ si abitua alla fragranza e lo riconosce subito dopo averlo messo in memoria.

Se vuoi degustare la tua birra mantenendo quel profumo nelle narici per tutta la durata della bevuta, allora, quando il tuo naso si è abituato all’odore ti consiglio di scambiare il bicchiere con quello di un amico e annusare la sua birra. In questo modo, quando riprenderai in mano la tua, sarà proprio come annusarla di nuovo per la prima volta.

Goditi il suo sapore: il gusto

Lo so, non vedevi l’ora di arrivare a questo punto: il gusto! Per quanto sia infatti incredibile degustare una birra attraverso la vista, l’udito, il tatto o l’olfatto, niente è comparabile con un bel sorso.

Ma come si degusta una birra nel migliore dei modi? Per prima cosa c’è da dire che le nostre papille gustative percepiscono gusti diversi in base alla zona dove sono situate. Il dolce, ad esempio, viene percepito sulla punta, i gusti acidi vengono captati dalle parti laterali mentre l’amaro viene avvertito con la parte posteriore della lingua.

Attraverso il gusto possiamo anche capire la corposità della birra. Più il sapore è persistente in bocca e più corposa sarà la birra.

Un altro aspetto importante a cui dobbiamo fare attenzione quando degustiamo una birra è il retrogusto, ossia quel sapore che ti rimane in bocca dopo aver deglutito. Più è stata buona la birra nel suo processo di spillatura e di degustazione e maggiore è la sensazione di soddisfazione e appagamento che ti porta a chiedere il secondo bicchiere.

Le migliori condizioni ambientali per la degustazione

Degustare una birra nel migliore dei modi non è solo una questione di sensi ma anche di ambiente esterno.

Immagina ad esempio infatti di degustare una birra in un birrificio belga e la stessa identica birra ma nel pub sotto casa. Credi che la birra avrà lo stesso sapore? Ti assicuro di no.

A mio avviso, la migliore condizione per degustare una birra è senza dubbio quella in cui il tuo publican di fiducia ti mette a proprio agio. Come abbiamo visto, infatti, degustare una birra è un’esperienza che richiede preparazione e completa apertura.

E non può mancare una guida, un publican appunto, che ti accompagnerà durante questo viaggio sensoriale e ti aiuterà a vivere un momento unico e irripetibile.

Conclusioni

Sapere come degustare una birra è davvero l’anello di congiunzione tra bere un bicchiere di birra e vivere una vera e propria esperienza sensoriale. E perché questa esperienza sia davvero completa, è importante mettere in gioco non solo un senso o due ma tutti quelli che abbiamo.

Solo così possiamo vivere un’emozione unica, forte e incredibile che solo un’ottima birra –e una perfetta degustazione!– saprà offrirti.

Tu hai mai degustato una birra utilizzando tutti e cinque i tuoi sensi? Fammelo sapere nei commenti qua sotto!

E alla prossima! 🍺

Mi raccomando, bevi sempre responsabilmente!

Francesco,
Il publican