Siamo a Biella, una città che per qualche giorno diventa il centro della scena nazionale. Qui si radunano appassionati da ogni parte d’Italia per celebrare la birra di qualità in un evento che ha ormai conquistato un posto speciale nel cuore di tanti. Dal 28 al 30 agosto Piazza Duomo si trasforma nel Salone Italiano della Birra, il cuore pulsante della decima edizione di Bolle di Malto.
Raccontare questa manifestazione per me significa entrare in un mondo che è prima di tutto un’idea, una filosofia che va oltre il semplice concetto di festival. Non parliamo di un appuntamento qualsiasi, ma di una vera istituzione che negli anni si è guadagnata il titolo di miglior evento enogastronomico d’Italia. Un riconoscimento che conferma come sia diventata un punto di riferimento per chi ama la birra artigianale e per chi vive di enogastronomia.
E non lo dico tanto per dire, perché i numeri parlano da soli. Nelle prossime righe ti porterò a scoprire qualche curiosità che rende questa edizione ancora più interessante.
Preparati, perché ci sarà da divertirsi.
Di cosa parliamo in questo articolo?
Bolle di Malto 2025
Quest’anno il festival si trasforma in una vera agorà, un grande spazio di incontro dove birrifici artigianali, istituzioni, scuole specializzate e realtà locali si ritrovano per raccontare la birra non solo come bevanda ma come esperienza culturale e momento di condivisione.
Ci saranno più di 30 espositori agroalimentari selezionati e oltre 40 stand tra birrifici, aziende della filiera e associazioni, pronti a portare sul palco il meglio del settore. Tra i protagonisti non mancherà lo stand QBA – Quality Beer Academy, un progetto firmato Radeberger Gruppe Italia che punta a diffondere un consumo più consapevole e informato.
Quindi preparati, perché non troverai soltanto degustazioni e vendita diretta, ma un vero viaggio nel gusto e nella conoscenza. È l’occasione perfetta per scoprire come la birra artigianale possa essere allo stesso tempo cultura e convivialità.
E c’è di più. Per il suo decimo compleanno Bolle di Malto porta con sé una novità: il format Parola a Bolle, ideato e guidato dal giornalista e influencer di LinkedIn Filippo Poletti. Dal palco di Piazza Duomo si alterneranno sei grandi imprenditori italiani pronti a condividere storie di famiglia, tradizione e innovazione legate al mondo del food & beverage. Dalle chips di Amica alla pasticceria Massera, dal riso Gallo ai vini Centovigne, fino allo storico aceto Ponti e all’acqua minerale Lauretana, sarà un viaggio che intreccia cultura d’impresa e sapori, con al centro le persone, i territori e la passione che li tiene insieme.
In vista dell’evento, ho realizzato un’intervista a Filippo Poletti per scoprire in anteprima il cuore di questo nuovo progetto.
Tra birre d’eccellenza e specialità gastronomiche
Il cuore del festival resta sempre la birra e basta dare uno sguardo all’elenco dei protagonisti di questa edizione per capire quanta ricchezza ci sarà. Sul palco troveremo nomi consolidati e nuove scoperte pronte a sorprendere, come 5+ Birrificio, Evoqe Brewing, Alba, Beer In, Birrificio del Molino Spadoni (Orazio), Elvo, Birra Gaia, Birrificio del Vulture, Croce di Malto, Birrificio Un Terzo, East Side, Filo di Lana, Fabbrica Birra Lessona, Grado Plato, Hype Brewing, Impavida, LZO, Ostuni, Otus, Parsifal, La Piazza, Refuel Brewing, Vezzetti e persino l’internazionale Krombacher. Un viaggio che attraversa stili, territori e interpretazioni diverse, tutto da vivere un bicchiere alla volta.
Ma non finisce qui, perché il gusto sarà protagonista anche fuori dai bicchieri. Con la Corte del Gusto curata dal Gambero Rosso, Biella si riempirà dei profumi di una selezione di food truck e aziende norcine che porteranno specialità da tutta Italia. Dai piatti siciliani di Mizzica alla carne alla brace di Bracevia, passando per le proposte di La Botola del Teatro, Il Vecchio Carro, Antica Macelleria Turba, Brisval, Pelizziari Prosciutti, Mal Officina Gastronomica e F.lli Coati, sarà un viaggio sensoriale che mette insieme tradizione e creatività.
E se hai voglia di andare oltre l’assaggio, ci saranno masterclass e degustazioni guidate, occasioni perfette per approfondire il mondo della birra artigianale. Da segnare in agenda l’appuntamento del 28 agosto con il convegno “Salumi da Re”, a cura del Gambero Rosso e condotto da Mara Nocilla, insieme a un seminario gratuito (su prenotazione) dedicato all’abbinamento tra birra e salumi. Un’occasione che mostra concretamente come la birra artigianale sappia conquistarsi un posto da protagonista anche a tavola.
Degustazioni guidate e momenti di confronto
Se vuoi vivere Bolle di Malto in maniera ancora più immersiva, le degustazioni guidate sono l’occasione perfetta. Quattro appuntamenti pensati per chi desidera approfondire temi caldi del settore e scoprire la birra sotto nuove prospettive:
•28 agosto, ore 18:00 – 19:30 – L’evoluzione della birra tra mode e tendenze di mercato
•29 agosto, ore 18:00 – 19:30 – Il luppolo, da semplice complemento a protagonista delle birre moderne
•30 agosto, ore 12:00 – 13:15 – Cereali maltati e non, alla base dell’essenza delle birre
•30 agosto, ore 15:00 – 16:15 – Birra a tavola, il nuovo abbinamento gastronomico
Con un costo simbolico di 10 euro, ci si può sedere, ascoltare esperti del settore e affinare il proprio palato tra chiacchiere, sorsi e curiosità.
E non è tutto, perché il programma si allarga anche all’Arena Bolle, che accoglie la quarta edizione degli Stati Generali della Birra. Un momento importante di confronto e dibattito che mette al centro scenari, sfide e opportunità per il futuro del comparto.
Stati Generali della Birra
Tre giornate fitte di tavole rotonde con ospiti di rilievo che mettono al centro la birra come cultura e settore in continua evoluzione.
•Giovedì 28 agosto, ore 16:30 – Ripartire da zero. La birra analcolica tra moda e futuro
Con Teo Musso (Baladin e Consorzio Birra Italiana), Luca Giaccone (Slow Food), Rolando Bossi (Radeberger Gruppe Italia). Modera Fulvio Giublena (AIS Birre). A seguire degustazione di birre analcoliche.
•Venerdì 29 agosto, ore 16:30 – Accise e birra, una sfida per il comparto agroalimentare
Con Paolo Merlin (Assobirra), Claudio Fantolino (CNA Agroalimentare Piemonte), Roberto Coppe (Agenzia delle Dogane e Monopoli), Vittorio Ferraris (UnionBirrai). Modera Beppe Rasolo (Rete7).
•Sabato 30 agosto, ore 16:30 – Turismo brassicolo, cultura e identità da costruire
Con Paolo Zegna (Fondazione Biellezza), Rosalba Graglia (giornalista e autrice), Alessandra Giani (Eventum e Console del Messico per Piemonte e Valle d’Aosta), Mario Antonaci (Annoluce) e Fulvio Tonello (Traveleat). Modera Beppe Rasolo (Rete7).
Un programma che dimostra come Bolle di Malto è un vero laboratorio di idee dove la birra diventa terreno di confronto, cultura e identità condivisa.
Conclusioni
Dieci edizioni e numeri da record, con oltre 135.000 presenze solo nel 2024, confermano Bolle di Malto come la più grande rassegna brassicola italiana.
Questo festival è un pezzo della storia di Biella. La missione di creare qualcosa di autentico per la città è diventata un valore riconosciuto da tutti, perché ogni anno Bolle di Malto porta turismo, movimento e nuove energie che arrivano da ogni angolo d’Italia.
Quest’anno ho deciso che lo vivrò in prima persona. Sarò a Biella per raccontare sui miei canali social l’atmosfera unica di un festival che è cresciuto con umiltà e costanza, diventando un punto di riferimento nazionale senza mai perdere la sua autenticità.
Eventi così meritano di essere celebrati, perché dietro dieci anni di edizioni c’è un lavoro immenso che spesso il pubblico non vede ma che fa la differenza.
Quindi non mi resta che dirti ci vediamo a Biella dal 25 agosto al 1 settembre e ricorda che nelle giornate del 28, 29 e 30 ci sarà il Salone Italiano della Birra, il fulcro di tutto l’evento che tu che stai leggendo questo blog non devi assolutamente perdere.
E mi raccomando: bevi sempre consapevolmente!
Francesco






