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Francesco selicato

Francesco selicato

La cultura della birra, dalle origini a oggi

La cultura della birra è un viaggio incredibile che passa attraverso la storia, gli ingredienti, i luoghi, le degustazioni e la produzione, il tutto accompagnato da un’esplosione di aromi, di profumi e di sapori.

Oggi vorrei portarti con me proprio in questo viaggio. Sarà un’esperienza entusiasmante, pari forse soltanto a… bere una birra!

Che ne dici, ti va di seguirmi in quest’avventura? E allora andiamo!

La cultura della birra: storia e diffusione

Da oltre 7.000 anni l’uomo convive con la birra, una bevanda davvero antica attestata nelle fonti storiche di tutte le più grandi civiltà del passato.

Pensa che la più antica ricetta della birra che conosciamo risale a ben 3.900 anni fa ed è una vera e propria poesia sumera indirizzata a Ninkasi, la dea patrona della produzione della birra.

E la cosa sorprendente è che la nascita della birra sembra essere un fatto del tutto casuale.

I cereali, uno degli ingredienti principali della birra, sono infatti stati coltivati in moltissimi popoli antichi ed è molto probabile che con in condizioni particolarmente favorevoli, abbiano avuto una fermentazione spontanea, dando vita a una sorta di birra rudimentale.

Ma dobbiamo aspettare fino al Medioevo per conoscere la birra come la conosciamo oggi, dove nei monasteri si aggiunse un ingrediente fondamentale, ossia il luppolo, e si svilupparono nuovi modi per produrre e fermentare la birra.

La birra iniziò a diffondersi fino a raggiungere ogni angolo del mondo. Sono così nati birrifici, nuove ricette e birre speciali, capaci di esaltare ogni tipo di gusto e soddisfare tutti i palati.

La produzione e gli ingredienti

Il processo di birrificazione è rimasto praticamente immutato nel corso dei secoli, anche se con l’avvento di nuovi strumenti più all’avanguardia si è assistito a un perfezionamento sempre costante.

La birra viene prodotta mediante l’utilizzo di soli 4 semplici ingredienti, i cereali, l’acqua, il lievito e il luppolo, che si uniscono attraverso 8 step fondamentali – in alcuni casi anche meno:

  1. Maltazione dei cereali, ossia la trasformazione dei cereali in malto, ottenuto attraverso la germinazione del cereale che poi viene esiccato
  2. La macinatura, che serve a scomporre il chicco e aumentarne la superficie a contatto con l’acqua
  3. L’ammostamento, un processo attraverso il quale il malto viene mescolato con acqua per ottenere il mosto
  4. La cottura del mosto, quando il mosto viene bollito e filtrato per eliminare le trebbie, ossia tutti i residui solidi e solubili del malto. È in questa fase che viene aggiunto il luppolo
  5. La fermentazione
  6. L’eventuale filtraggio, per rendere la birra ancora più limpida
  7. La pastorizzazione, uno step che viene eseguito su alcune birre per eliminare alcuni microrganismi e far sì che la birra si conservi più a lungo
  8. E infine arriviamo all’imbottigliamento.

Semplice, lineare ma dai risultati incredibili!

Degustazione ed esperienze sensoriali

Negli anni, la birra ha un po’ perso la sua nomea di bevanda popolare e – un po’ come nel caso del vino – si è vista crescere una tendenza sempre più orientata alla ricerca della qualità.

Le persone hanno infatti smesso di dedicarsi alla quantità per prediligere la qualità e la scoperta di nuovi sapori, luoghi di produzione, storie. E da questo nuovo approccio si è presto passati alla degustazione.

Degustare una birra, infatti, è molto più di berla.

È una vera e propria esperienza sensoriale, pari a qualsiasi altro piacere di godimento fisico e psicologico, come ad esempio quando stai per entrare in una SPA oppure quando stai per ricevere una notizia piacevole, che ti farà emozionare.

Un’esperienza sensoriale che non passa solo attraverso il gusto ma attraverso tutti e 5 i nostri sensi:

  • Attraverso la vista ci prepariamo a cosa proverà il nostro palato. Osserviamo quindi la birra, il suo colore, la sua corposità, la sua schiuma
  • Ma una birra va anche ascoltata, sentire lo scroscio, il suono delle bollicine o del gas che si sprigiona da una bottiglia appena aperta
  • E poi c’è il tatto, quella sensazione che proviamo quando prendiamo la nostra birra ma anche quando la avviciniamo alle labbra, vivendo la sensazione della schiuma che ci accarezza la bocca
  • L’olfatto ci aiuta a esaltare gli aromi della birra grazie al nostro cervello che invia degli stimoli alle papille gustative
  • Per poi arrivare al gusto, che coglie il sapore, la corposità e il retrogusto della nostra birra.

Gli abbinamenti culinari

Se prima era una pratica maggiormente riservata ai vini più pregiati, negli ultimi tempi anche gli abbinamenti culinari della birra sono diventati sempre più importanti nella società moderna.

La birra infatti nasce come bevanda dissetante ma è stata a lungo servita anche per accompagnare piatti regionali, pietanze bavaresi o una classica pizza.

Più recentemente, si è invece pensato a delle regole codificate per abbinare la birra al cibo, esattamente come viene fatto per il vino.

In base al tipo di birra, quindi, si opterà per piatti più freschi e leggeri oppure arrosti e piatti invernali, dolci, formaggi ma anche pietanze crude, come ad esempio il sushi, accoppiata molto comune in Giappone ma molto meno in Italia.

Il ritorno dell’homebrewing

La birra nasce come bevanda artigianale, casalinga, per diventare un prodotto di massa in mano ad aziende e multinazionali. E piano piano si è invertita nuovamente la rotta, tornando ad essere un prodotto che sempre più persone amano farsi a casa in autonomia.

In realtà, fare la birra in casa è davvero molto semplice e tutto ciò che ti servirà – oltre agli ingredienti, ovviamente! – sono solo alcuni strumenti che ti permetteranno di preparare il mosto, bollirlo e fermentare la tua birra.

Se sei alle tue prime esperienze, allora un kit per la produzione della birra è un vero salvavita poiché ti offre tutto quello di cui hai bisogno a un prezzo estremamente contenuto.

Ecco i migliori kit presenti sul mercato.

E se vuoi approfondire le varie tecniche di produzione della birra fatta in casa, ci sono moltissimi libri interessanti che ti consiglio di leggere.

Ecco i miei preferiti:

Conclusioni

Allora, che ne pensi di questo viaggio? Non è stato incredibile?

Scommetto che adesso ti è proprio venuta voglia di una birra. E allora… brindiamo!

Alla nostra! 🍺

E mi raccomando: bevi sempre consapevolmente!

Francesco

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FRANCESCO SELICATO

FRANCESCO SELICATO

Publican per professione, amante della birra per vocazione. Di giorno scrive per il suo blog, di notte trasforma qualsiasi birra nella migliore esperienza sensoriale possibile.

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