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Francesco selicato

BirraBOX, il modo più semplice per scoprire nuove birre artigianali

⏱️ Tempo di lettura: 4 minuti
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Ci sono progetti che nascono per gli appassionati veri, quelli che davanti a uno scaffale pieno di birre restano fermi dieci minuti perché non sanno cosa scegliere. E poi ci sono idee che invece provano a semplificare tutto, togliendo il peso della scelta ma lasciando intatta la parte più importante, quella della scoperta.

Negli ultimi tempi mi sono imbattuto in BirraBOX, una realtà italiana che mi ha incuriosito subito perché parte da un concetto molto semplice ma che nel mondo della birra artigianale, almeno in Italia, non è ancora così diffuso. Qui non trovi il classico ecommerce infinito dove perdi mezz’ora a scegliere le singole bottiglie. Il concetto è completamente diverso. Tu scegli il tipo di esperienza che vuoi vivere e loro hanno già preparato il box per te.

Negli anni ho visto tantissime persone avvicinarsi alla birra artigianale con curiosità, salvo poi bloccarsi davanti a nomi complicati, stili sconosciuti e scaffali che sembrano fatti solo per esperti. È uno dei problemi più grandi del settore. Spesso la birra artigianale viene raccontata come qualcosa di difficile, quasi elitario, quando invece dovrebbe essere esattamente il contrario.

BirraBOX sembra aver capito questa cosa molto bene e in questo articolo sono davvero felice di raccontare quella che è stata la mia esperienza e perché approcciarsi a BirraBOX.

E anticipo già una cosa. Continuando a leggere troverete anche un vantaggio molto interessante dedicato a chi vuole effettuare il primo ordine. Una piccola chicca che secondo me farà piacere soprattutto a chi vuole iniziare a scoprire questo mondo senza partire subito a prezzo pieno.

⏳ Hai poco tempo? Ecco i 3 punti al volo:

  • BirraBOX semplifica la scelta della birra artigianale, preparando box già pensati in base al tipo di esperienza che vuoi vivere.
  • Ci sono percorsi adatti sia a chi si avvicina per la prima volta alla birra artigianale sia a chi cerca degustazioni più particolari.
  • Il vero valore è nella scoperta guidata, ricevi birre selezionate senza perdere tempo tra stili, etichette e carrelli infiniti. 

La birra artigianale senza complicazioni

Il loro approccio è quasi liberatorio. Sul sito il messaggio è chiarissimo, “Zero sbatti, abbiamo pensato a tutto noi”. E devo dire che si percepisce davvero questa filosofia.

Non devi conoscere gli stili a memoria. Non devi sapere la differenza tra una Helles e una Keller. Non devi perdere tempo a costruire carrelli infiniti bottiglia per bottiglia. Tu scegli il mood, il livello di esperienza o la tipologia di degustazione che vuoi affrontare e il box arriva già pronto.

È un modello pensato soprattutto per chi vuole bere bene senza trasformare ogni acquisto in una tesi universitaria. E secondo me oggi c’è tantissimo bisogno di questo.

Una delle cose che mi ha colpito è proprio la suddivisione dei box. Non hanno creato selezioni casuali buttate lì tanto per fare numero, ogni box sembra pensato con una logica precisa.

C’è ad esempio lo Starter Kit del Bevitore, che già dal nome fa capire immediatamente a chi si rivolge. Una selezione pensata per chi vuole iniziare ad esplorare la birra artigianale senza partire da cose estreme o troppo complesse. Dentro ci trovi stili facili da bere, freschi, equilibrati e adatti praticamente a qualsiasi momento della giornata o compagnia.

Ed è qui che secondo me BirraBOX fa una cosa intelligente, non prova a stupirti subito con la birra più estrema del pianeta. Cerca invece di accompagnarti dentro questo mondo senza farti sentire fuori posto. Una delle funzioni che ho trovato davvero interessante è quella degli abbonamenti BirraBOX, pensati per ricevere periodicamente una selezione di birre artigianali direttamente a casa senza dover ogni volta scegliere cosa ordinare.

birrabox - abbonamenti

Due percorsi completamente diversi pensati in base al tipo di esperienza che vuoi vivere.

Da una parte c’è l’abbonamento Discovery, probabilmente il più adatto a chi vuole approcciarsi alla birra artigianale in modo semplice e rilassato. Una selezione di birre equilibrate, pulite e facili da bere, perfette per accompagnare una serata tranquilla o iniziare a conoscere meglio questo mondo senza partire subito da stili troppo complessi.

Dall’altra invece c’è l’abbonamento Degustazione, pensato per chi ha già più esperienza e cerca qualcosa di più intenso e sorprendente. Qui entrano in gioco etichette più ricercate, stili particolari e degustazioni decisamente più spinte, su questo abbonamento che si trova anche la convenienza più interessante.

Un’altra cosa che secondo me ha molto senso è la libertà con cui hanno costruito tutto il sistema. Spedizioni sempre incluse, nessun vincolo e possibilità di scegliere se ricevere il box ogni mese oppure ogni due mesi.

birrabox - esempio

Avere un abbonamento di birra artigianale pronto ad arrivarti a casa diventa quasi un piccolo rito. Arriva il box, scopri nuove birre, stappi e ti lasci sorprendere senza perdere tempo ogni volta a cercare singole etichette o costruire carrelli infiniti.

BirraBOX che sorprende ad ogni bottiglia

Poi chiaramente c’è anche il lato opposto della medaglia. Per chi invece è già dentro il tunnel della birra artigianale da anni esistono box molto più spinti, dove iniziano ad apparire Rauch, Tripel, Sour, Stout e fermentazioni più particolari. Io ad esempio ho provato il box “Solo Per Veri Intenditori” e dico sinceramente che questo box non è adatto a tutti.

È una selezione da 12 birre artigianali completamente diverse tra loro, pensata per chi ha già fatto un po’ di strada nel mondo brassicolo e vuole stili più complessi, intensi e sorprendenti.

Un box pensato per chi ama sorprendersi a ogni sorso, con birre che spaziano dal profondo e tostato al fresco e pungente, passando per spezie, esteri e fermentazioni non convenzionali. Non è affatto la classica selezione fatta tanto per riempire uno scatolone, ma un vero percorso degustativo.

Dentro ogni box c’è anche una guida molto semplice che spiega come degustare la birra in 4 passaggi veloci e facili. Una cosa apparentemente semplice, ma che secondo me aiuta tantissimo chi vuole iniziare ad approcciarsi alla degustazione in modo più consapevole senza sentirsi spaesato. In pratica è come se avessero costruito un percorso, parti da box semplici, poi piano piano puoi salire di intensità, stili e complessità.

E questa cosa mi piace parecchio perché evita uno degli errori più comuni che vedo spesso fare a tanti ecommerce di birra, cercare di parlare solo agli ultras del settore, quando poi il mercato è cavalcato da tanti e tantissimi curiosi alle prime armi pronti per diventare bevitori consapevoli.

La verità è che la maggior parte delle persone vuole semplicemente bere qualcosa di buono senza dover studiare prima.

Un altro aspetto interessante è il fatto che BirraBOX non sembra puntare solo sul prodotto ma anche sull’esperienza. Alcuni box sono chiaramente pensati per serate tra amici, degustazioni condivise o addirittura come regalo. Ci sono versioni dedicate alle IPA, selezioni belghe, box birra senza glutine e formule più particolari dedicate agli appassionati delle birre sour. Si percepisce molto quella voglia di trasformare la birra in qualcosa da vivere e non solo da acquistare. Ed è probabilmente questo il motivo per cui un progetto del genere oggi può funzionare davvero bene.

Viviamo in un momento dove le persone hanno sempre meno tempo ma continuano a voler vivere esperienze di qualità. È lo stesso motivo per cui funzionano le playlist già pronte su Spotify o le box degustazione nel mondo food. La gente vuole fidarsi di qualcuno che ha già fatto una selezione sensata.

Nel caso di BirraBOX la sensazione è proprio questa, qualcuno che ha già fatto il lavoro di ricerca al posto tuo.

Conclusioni

Dietro questo progetto c’è anche una realtà pugliese, cosa che personalmente mi ha fatto molto piacere scoprire. Due ragazzi in gamba e in fermento che ho avuto il piacere di conoscere personalmente, anzi li conosco da tempo. C’è Francesco, nerd della birra e non solo, e Onofrio che con tanto di cappello della sua famosa Tana del Luppolo mette a sedere tutti, però rigorosamente al suo bancone.

E forse è anche questo uno dei motivi per cui il progetto mi ha colpito, perché nasce da persone che probabilmente il mondo della birra lo vivono davvero e non solo come semplice catalogo da mettere online.

Un format del genere può funzionare sia per chi è alle prime armi sia per chi beve birra artigianale da anni ma magari ha voglia di lasciarsi sorprendere senza stare ogni volta a scegliere singole etichette. A volte è bello anche questo, aprire un box senza sapere esattamente cosa troverai dentro e lasciarti guidare.

Nel mondo della birra artigianale siamo stati abituati per anni all’idea che per bere bene servisse essere super esperti. BirraBOX invece sembra voler riportare tutto su un piano più semplice, diretto e spontaneo.

Perché forse la vera forza di BirraBOX è proprio questa.

Se vuoi provarlo anche tu, usando il codice sconto BIRRABOX20 hai il 20% di sconto sul tuo ordine. Secondo me è una buona occasione soprattutto per iniziare a scoprire questo format nel modo giusto.

E mi raccomando: bevi sempre consapevolmente.

Francesco

Immagine di FRANCESCO SELICATO

FRANCESCO SELICATO

Beer Blogger per passione, amante della birra per vocazione. Sul mio blog racconto e trasformo qualsiasi birra nella migliore esperienza sensoriale possibile.

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