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Francesco selicato

Viaggio di studio in Belgio: tre giorni dentro una delle culture birrarie più affascinanti d’Europa

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Il Belgio è uno di quei Paesi che, quando si parla di birra, difficilmente possono essere racchiusi dentro un solo stile. Acide, trappiste, blanche, Saison, birre forti e produzioni legate a tradizioni molto diverse tra loro convivono in un territorio relativamente piccolo.

È proprio da questa varietà che nasce il “Viaggio di studio in Belgio – Sour, Strong, Spicy, Spiritual & Simply Special”, organizzato da Arte Bier dal 2 al 4 novembre 2026, con arrivo dei partecipanti a Bruxelles previsto già per il 1° novembre.

Arte Bier opera nel mondo della formazione birraria collaborando con Doemens Akademie e organizzando percorsi rivolti, tra gli altri, a Biersommelier e candidati dell’Institute of Masters of Beer. Il progetto è guidato da Stefan Grauvogl, mastro birraio e consulente del settore.

Di cosa parliamo in questo articolo?

Il Belgio studiato direttamente nei luoghi della birra

Questa volta la formazione esce dall’aula e si sposta direttamente nei birrifici.

Il programma è costruito attorno alle cosiddette “5 S”: Sour, Strong, Spicy, Spiritual & Simply Special. Un modo per raccontare la complessità della cultura birraria belga attraversando realtà molto differenti, dal mondo delle birre acide alle produzioni trappiste e monastiche, fino alle birre stagionali e alle blanche.

I relatori saranno Stefan Grauvogl, Luc De Raedemaeker e Simon Mattia Riva e il viaggio toccherà Bruxelles e diverse località del Belgio. Il programma prevede visite e degustazioni in birrificio, momenti dedicati agli abbinamenti tra cibo e birra e una giornata al Belgian Beer World dedicata anche alla degustazione guidata di dieci birre. Il seminario vero e proprio si concluderà il 4 novembre.

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Ma c’è anche la possibilità di prolungare l’esperienza con un programma facoltativo che, guardando le tappe previste, merita sicuramente di essere vissuto. Dal 5 al 7 novembre si continua infatti con la visita al birrificio Rodenbach, degustazione e pranzo con abbinamento, una tappa a Bruges, la visita al birrificio Roman e, nell’ultima giornata, alla Brasserie Cantillon. Tre giorni in più per continuare a conoscere il Belgio birrario direttamente nei luoghi in cui alcune delle sue birre prendono vita.

L’obiettivo, quindi, non sembra essere semplicemente quello di visitare alcuni birrifici, ma utilizzare il viaggio come strumento di formazione. Vedere dove nasce una birra, assaggiarla nel suo territorio e confrontarsi con chi conosce quella cultura significa aggiungere all’aspetto teorico qualcosa che difficilmente può essere riprodotto completamente in aula.

Il seminario è aperto a tutti gli interessati ed è anche parte del programma dedicato ai “Candidates of the IMB”, l’Institute of Masters of Beer.

Conclusioni

Studiare la birra significa anche conoscere i territori nei quali determinati stili sono nati e continuano a essere prodotti. Il Belgio, da questo punto di vista, offre probabilmente uno degli scenari più interessanti per varietà e tradizione.

Il viaggio organizzato da Arte Bier prova quindi a mettere insieme formazione, degustazione e visite sul campo in pochi giorni, trasformando il Belgio in una vera e propria aula a cielo aperto.

Trovi tutte le info cliccando sul banner in questo articolo dedicato ad Arte Bier!

E mi raccomando: bevi sempre consapevolmente.

Francesco

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FRANCESCO SELICATO

Beer Blogger per passione, amante della birra per vocazione. Sul mio blog racconto e trasformo qualsiasi birra nella migliore esperienza sensoriale possibile.

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