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Francesco selicato

Birra in polvere: la novità in arrivo dalla Germania

Hai mai sentito parlare di birra in polvere? Sì, hai letto bene! La Klosterbrauerei Neuzelle ha sviluppato un prodotto rivoluzionario: la Dryest Beer, un birra in polvere che si scioglie in acqua e il sapore – dicono – è proprio quello della birra tradizionale.

La Germania, famosa per la sua tradizione birraria e il rigido decreto di purezza, ha quindi sconvolto il mondo della birra con l’invenzione del Dryest Beer, una birra in polvere che promette di rivoluzionare l’intero settore.

E la cosa più sorprendente? È analcolica!

Questo ha fatto storcere il naso a molti amanti della birra tradizionale ma c’è una buona causa dietro al progetto. La Klosterbrauerei Neuzelle si è infatti fatta portavoce di un messaggio importante: è il momento di rivedere le pratiche di produzione della birra per salvaguardare l’ambiente.

Il Dryest Beer è il risultato di due anni di ricerca sostenuti dal BMWi con il quale la Klosterbrauerei ha creato una birra mediante l’utilizzo della tecnologia tradizionale che poi è stata trasformata in un granulato solubile in acqua.

Ma qual è quindi l’obiettivo di questa invenzione?

La Klosterbrauerei vuole rivoluzionare l’industria birraria, rendendola più sostenibile dal punto di vista ambientale ma senza però rinunciare al gusto autentico della birra.

Il trasporto di grandi quantità di acqua è infatti un enorme spreco di risorse naturali e con questa birra in polvere si riduce drasticamente il costo di trasporto – ma soprattutto quello di produzione.

L’azienda vuole addirittura eliminare il tradizionale processo di produzione della birra sviluppando il processo produttivo del granulato base in modo tale da comprimere e trasformare il processo di produzione, eliminando quindi la necessità di utilizzare acqua.

Inoltre, in futuro, sarà possibile incorporare l’alcol direttamente nel granulato.

Il socio della Klosterbrauerei Neuzelle, Helmut Fritsche, ha commentato così questo progetto rivoluzionario:

È giunto il momento di mettere in discussione, alla luce del nostro atteggiamento nei confronti dell’ambiente, anche la produzione tradizionale di birra e la sua logistica. Miliardi di litri di acqua vengono trasportati in tutto il mondo per il consumo di birra, poiché la birra è composta fino al 90% di acqua. Dal punto di vista ambientale, risparmiamo già sul trasporto, ma non ancora sulla gestione delle risorse e sui costi di produzione

Il direttore generale della Klosterbrauerei, Stefan Fritsche, ha aggiunto:

Sappiamo anche che i bevitori di birra tradizionale e tutti gli appassionati di birra artigianale in Germania saranno inizialmente scettici nei confronti del nostro prodotto. Non si tratta solo di lanciare un nuovo prodotto sul mercato, ma di interrompere il modello di business della birra.

Pertanto, non vediamo il nostro target principale principalmente tra i consumatori finali tedeschi tradizionali, ma tra i rivenditori globali (produttori di birra secca), che non devono necessariamente avere conoscenze di birrificazione, ma che possono rendere il granulato pronto all’uso per il consumatore finale.

Geograficamente, miriamo principalmente ai mercati esportatori ad alta intensità di trasporto, come i paesi asiatici e africani, con la nostra birra in polvere senza alcol. Naturalmente, la polvere di birra sarà anche commercializzata in Europa e, a medio termine, diventerà un mercato autonomo, non solo una nicchia.

Il Dryest Beer può sembrare una novità strana per i bevitori di birra tradizionale ma l’azienda punta a conquistare i mercati internazionali con un prodotto che si adatta perfettamente alle esigenze di quei paesi che hanno difficoltà di approvvigionamento di acqua o che desiderano una soluzione più sostenibile.

La Klosterbrauerei sta adesso cercando investitori per finanziare il processo di sviluppo del Dryest Beer, al fine di creare un nuovo mercato di prodotti birrari in polvere.

Certo, ci saranno sempre i tradizionalisti, ma se pensiamo al futuro delle nostre risorse naturali, possiamo tutti convenire che questa idea merita una possibilità.

E tu, cosa ne pensi? Saresti disposto a provarla? Fammelo sapere qua sotto nei commenti.

Nel frattempo, facciamo un bel brindisi virtuale (con una birra tradizionale!). Alla nostra! 🍺

E mi raccomando: bevi sempre consapevolmente!

Francesco

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FRANCESCO SELICATO

Beer Blogger per passione, amante della birra per vocazione. Sul mio blog racconto e trasformo qualsiasi birra nella migliore esperienza sensoriale possibile.

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Il primo blog di un Publican dedicato al mondo Birra. Storie, spunti e contenuti di valore per tutti gli appassionati.

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