abbronzarsi con la birra
Francesco selicato

Francesco selicato

Abbronzarsi con la birra: mito o realtà? La verità sulla tintarella alcolica

Con l’arrivo dell’estate spuntano come funghi metodi – alcuni più naturali, altri meno – per riuscire a ottenere un’abbronzatura perfetta in breve tempo. E in questa ricerca del look perfetto, spesso emergono anche miti e credenze popolari.

Uno di questi riguarda l’idea che abbronzarsi con la birra possa accelerare il processo e rendere la tintarella più duratura, un metodo che è tornato ultimamente alla ribalta anche grazie a TikTok, dove al grido dell’hashtag #beertan si possono trovare numerosi video di persone che ottengono un’abbronzatura invidiabile spalmandosi addosso della birra e stendendosi in spiaggia.

Ma quanto c’è di vero in questa pratica? E – soprattutto – ci sono rischi?

Vediamolo insieme.

Da dove nasce il mito di abbronzarsi con la birra?

Il mito di abbronzarsi con la birra ha radici profonde nella cultura popolare ed è considerato un vero e proprio rimedio della nonna.

Sono infatti tantissime le persone convinte che spalmarsi il corpo di birra possa favorire un’abbronzatura più rapida e intensa, una credenza alimentata anche dalla convinzione che alcuni componenti della birra, come il lievito o il luppolo, possano interagire con la pelle, stimolando la produzione di melanina, ossia il pigmento responsabile della colorazione cutanea.

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Per non parlare poi delle pubblicità della birra che spesso mostrano persone abbronzate e felici – dal momento che la birra viene associata nell’immaginario comune all’estate – creando quindi un legame mentale tra questa bevanda e una pelle baciata dal sole.

Ma quindi la birra aiuta ad abbronzarsi oppure è solo una credenza popolare?

Cosa c’è di vero?

Sfortunatamente, non c’è nulla di scientificamente provato che dimostri che spalmarsi la birra addosso ti regalerà quell’abbronzatura da divinità greca che tanto desideri.

Anche se la birra potrebbe contenere alcuni componenti che – almeno teoricamente – potrebbero stimolare la melanina, la triste realtà è che la quantità di queste sostanze presenti in una birra è talmente esigua che non ti basterebbe innaffiarti con una cisterna di birra per ottenere un effetto significativo sulla tua pelle.

L’abbronzatura è infatti un processo biologico complesso e dipende principalmente dall’esposizione ai raggi ultravioletti (UV) del sole o delle lampade abbronzanti. La melanina viene poi prodotta come reazione naturale alla radiazione UV e la quantità prodotta varia da individuo a individuo, a seconda della genetica e del tipo di pelle.

Non esiste quindi una formula magica o una pozione segreta che possa accelerare in modo significativo questo processo naturale, birra compresa.

E come se non bastasse, la pratica di utilizzare la birra al posto della protezione solare potrebbe anche portare a dei rischi per la nostra pelle.

Vediamo quali.

I rischi di abbronzarsi con la birra

Oltre al fatto che spalmarsi la birra addosso non abbia alcun effetto positivo sull’abbronzatura, ci sono anche alcuni rischi che bisogna tenere a mente.

La birra è infatti una bevanda alcolica e il suo ingrediente magico, l’etanolo, può avere effetti negativi sulla tua pelle se la usi come una sorta di unguento abbronzante.

L’alcol ha infatti l’infausto potere di disidratare la pelle e causare irritazioni e reazioni allergiche, soprattutto se hai una pelle chiara o molto sensibile. Occhio quindi se compaiono rossore o eruzioni cutanee perché potrebbero essere la prova lampante che la birra non è il tuo miglior alleato per una pelle sana e radiosa.

Se non bastasse, c’è da dire anche che l’esposizione prolungata al sole può danneggiare la nostra pelle in modi che vanno ben oltre la mancanza di abbronzatura: parliamo di scottature, invecchiamento precoce, macchie e anche il rischio di sviluppare il temuto cancro della pelle.

Utilizzare la birra come una sorta di “protezione solare fai-da-te” potrebbe quindi essere anche molto pericoloso e non offre alcuna protezione dagli UV – che possono farci danni davvero seri.

La nostra pelle ha bisogno di una protezione adeguata, quindi niente scherzi!

Conclusioni

Alla fine della giornata, cari abbronzatori sperimentali, dobbiamo accettare triste la realtà: non esiste la soluzione magica per ottenere una pelle abbronzata senza rischi e fatiche.

Se vuoi davvero quell’abbronzatura da fare invidia, il consiglio è sempre lo stesso: protezione solare adeguata, abbigliamento protettivo e limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde.

E diciamoci la verità: in questo modo salviamo anche una birra preziosa e bere quella deliziosa bevanda dorata ti porterà molta più gioia e rinfrescante piacere che non spalmarla addosso come una specie di pozione magica.

Ricorda quindi: la birra nasce per la felicità del palato e dell’anima, non per l’abbronzatura!

Quindi alziamo i bicchieri e brindiamo alla saggezza di fare le scelte giuste per il nostro corpo e la nostra pelle!

Alla nostra! 🍺

E mi raccomando: bevi sempre consapevolmente!

Francesco

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FRANCESCO SELICATO

FRANCESCO SELICATO

Beer Blogger per passione, amante della birra per vocazione. Sul mio blog racconto e trasformo qualsiasi birra nella migliore esperienza sensoriale possibile.

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Il primo blog di un Publican dedicato al mondo Birra. Storie, spunti e contenuti di valore per tutti gli appassionati.

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