1986 pubsteria
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Francesco selicato

1986 Pubsteria: ritorno agli anni ’80 tra birra e nostalgia

Attenzione, viaggiatore del tempo! Pronto a indossare quelle colorate sneaker dal lacci luminosi e rispolverare quelle casette mixtape?

Allaccia la cintura di sicurezza e regola la tua DeLorean perché ti sto per portare direttamente nel cuore degli anni ’80. E no, non sto parlando di un film o di una canzone, ma di un luogo. Un luogo magico chiamato 1986 Pubsteria nel vibrante capoluogo pugliese.

Mi sono imbattuto in questa perla nascosta durante una delle mie esplorazioni e l’alone di nostalgia che emanava era così intenso che ho dovuto entrare. Ma non solo! Dopo qualche bicchiere della loro birra speciale, mi sono ritrovato a fare un vero e proprio interrogatorio ai proprietari, tanto era la mia curiosità. Volevo saperne di più sull’idea pazza ma geniale di aprire un pub che è come una capsula del tempo, completamente immerso nell’atmosfera degli anni ’80.

Se i suoni, i colori e i gusti di quel decennio fanno ancora parte dei tuoi ricordi più cari, preparati a un’esperienza indimenticabile. E se invece sei nato dopo, o semplicemente non hai mai assaporato quella magia, preparati a scoprire una nuova avventura, un tuffo in un passato che, grazie al 1986 Pubsteria, sembra incredibilmente attuale.

Offerta
Il quaderno della birra
  • Editore: Kellermann Editore
  • Autore: Francesco Selicato , Roberto Da Re Giustiniani
  • Collana: I quaderni
  • Formato: Libro in brossura
  • Anno: 2022

Di cosa parliamo in questo articolo?

Il Locale: 1986 Pubsteria

Il 1986 Pubsteria è il frutto dell’ingegnosa visione dei fratelli Marco e Dario. Gemelli nati, guarda un po’, nel 1986! Questi due, dopo aver gestito per anni un ristorante sul mare, decisero che era ora di qualcosa di diverso. E quale miglior modo di rendere omaggio ai loro anni di nascita se non creando un pub che esprimesse appieno l’essenza e il fascino degli anni ’80? “Un pub, ma non uno qualunque!”, ribatté Dario quando Marco gli propose l’idea.

E così, con l’entusiasmo di chi sa di avere un progetto vincente tra le mani, nacque 1986 Pubsteria.

Entrando nel locale, ti trovi immediatamente immerso in un’atmosfera retrò: musica tematica, luci rosa e gialle che ti fanno sentire come se fossi in un pub americano di quegli anni, e la decorazione… ah, la decorazione! Ogni angolo del pub è un tributo ai videogiochi, VHS, e riviste dell’epoca. E poi, come non menzionare la chicca del locale: un cabinato arcade anni ’90, pronto a sfidare la tua abilità e a farti tornare bambino. E mentre ti diletti a sfidare i tuoi amici a una partita, tra una birra e l’altra, non potrai fare a meno di sentirti trasportato in un’era dove tutto sembrava più semplice e autentico.

Il servizio, pur rimanendo moderno e efficiente, mantiene un tocco classico: l’ordinazione si effettua direttamente alla cassa, proprio come si faceva una volta. La formula è semplice, ma indimenticabile: un’immersione totale in un passato glorioso, con tutte le comodità del presente.

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Le Birre

Ah, la birra! L’elisir dorato che ha avuto il potere di riunire amici e sconosciuti intorno a un bancone da… beh, da sempre! E 1986 Pubsteria ha davvero saputo come rendere un tributo degno di questo nobile nettare, offrendo una selezione che potresti dire sia “sinteticamente ottanta”.

Quando ti aspetti un assortimento smisurato di birre, come è diventato tipico dei locali di oggi, qui ti ritrovi sorprendentemente di fronte a una scelta essenziale e decisa: solo quattro birre alla spina. Una mossa audace? Assolutamente!

Ma c’è una certa bellezza in questa semplicità. La birra di punta, una lager americana, si presenta con quell’inconfondibile aroma che sa di giovinezza e avventura, perfettamente in linea con l’atmosfera vintage del pub. Poi, una weiss dal sapore antico, una lager strong e una rogue abbazia belga completano l’offerta alla spina. Ma non temere, se sei un appassionato delle birre artigianali, hanno anche una selezione di interessanti birre locali in bottiglia.

La sensazione è quella di fare un salto indietro nel tempo, quando le birrerie non si concentravano sulla quantità, ma sulla qualità e sull’esperienza del bere. La birra alla spina, in quegli anni, era una rarità e veniva considerata un vero lusso. Ed è esattamente questo il sentimento che 1986 Pubsteria vuole riportare: ogni sorso è un brindisi all’epoca dorata degli anni ’80, un viaggio nel passato dove tutto sembrava più genuino, incluso il sapore della birra.

Con tutte queste birre, la cucina qui brilla nel suo splendore, suddividendosi in due momenti della giornata.

A pranzo, puoi aspettarti di gustare i celebri spaghetti all’Assassina, croccanti al punto giusto. Essendo a Bari, questo piatto è un must e qui l’Assassina ti fa sudare ma si fa mangiare con piacere!

A cena, il pub si trasforma in una hamburgeria d’antan. Panini creati con passione da Marco e Dario, che combinano ingredienti locali con un twist americano, ricreando quell’equilibrio perfetto tra la generosità della Puglia e il gusto audace dell’America. Ogni morso è un viaggio: un po’ a New York, un po’ sulla costa pugliese. E, ovviamente, il pane artigianale fa la differenza, trasformando ogni hamburger in un’opera d’arte commestibile.

Conclusioni

Ogni tanto, nella vita, ci imbattiamo in persone che, invece di seguire la corrente, scelgono di nuotare contro. Marco e Dario sono esattamente questi tipi di pionieri. Mentre la maggior parte si accontenta di seguire la rotta stabilita, questi fratelli hanno deciso di voltare le spalle al convenzionale, sfidando le norme e riportando in vita un’epoca che molti avevano dimenticato.

Avere il coraggio di abbandonare la comfort zone del ristorante di famiglia e di puntare su un sogno così audace e vintage è una testimonianza della loro passione e tenacia. In un mondo in cui spesso ci si accontenta della mediocrità e della routine, 1986 Pubsteria emerge come un faro di originalità. Ed è questa stessa originalità che ha catturato l’attenzione di testate giornalistiche prestigiose come La Repubblica.

Ricorda, ogni volta che ti trovi a Bari, di fare una sosta in questo tempio della nostalgia. Che tu voglia rivivere quegli anni o semplicemente assaporare l’atmosfera di un’epoca passata, 1986 Pubsteria non ti deluderà. Lascia che ogni sorso di birra, ogni morso di panino e ogni partita all’arcade ti riportino indietro nel tempo. E, se ti è piaciuta la tua esperienza, perché non condividerla nei commenti qui sotto?

Conosci altri posti che hanno una storia da raccontare? Scrivimelo qui in privato!

Alla nostra!

Ma mi raccomando: bevi sempre consapevolmente!

Francesco

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FRANCESCO SELICATO

Beer Blogger per passione, amante della birra per vocazione. Sul mio blog racconto e trasformo qualsiasi birra nella migliore esperienza sensoriale possibile.

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Il primo blog di un Publican dedicato al mondo Birra. Storie, spunti e contenuti di valore per tutti gli appassionati.

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